giovedì 6 giugno 2013







Una Cooperazione fantasma, o meglio...cooperatori fantasma???


All'indomani di assemblea APOFRUIT!!!
LETTERA APERTA AD APOFRUIT:

Gentili presidente, direttore e cda dovete sapere che il sottoscritto era socio della Coprad di SanMatteo Decima (BO) poi diventata Solemilia poi Coram poi apofruit e chi più ne ha ne metta (codice 8663)...
Nel 2009 chiesi aiuto alla vostra struttura non potendo fare un banale prestito di conduzione per sopperire alla grandinata del 30 Giugno 2008 che mi distrusse 35-40 ettari di mais (non assicurato) e dovendo far fronte ad una fidejussione che mio padre aveva firmato per mio fratello Mauro nel 1999 (e lasciatami da pagare) oltre a completare un piano d'investimenti regionale avviato nel 2008 proprio con voi presso appe.
Invece tante belle chiacchere ed io ho visto seccare in campo 30 ettari di patate e cipolle (regolarmente seminate e dichiarate presso vostro ufficio agricolo) nonostante il vostro bello statuo (per cui ho sporto regolare denuncia per falso ideologico in atto pubblico presso la procura e truffa visto che poi non vi ci attenete) recita pressapoco così:" è consentita qualunque operazione di tipi immobiliare o mobiliare per il conseguimento degli scopi sociali della cooperativa" che sarebbero tra le altre cose "coltivazione, produzione, aggregazione, sviluppo dei soci etc etc" mi avete anticipato di un paio di mesi il saldo 2011 ma sapevate benissimo essere insufficiente (le cifre erano altre) oltre a non poter godere delle vostre convenzioni con Progeo poichè questa era creditore dell'azienda zootecnica di mio fratello (non mia) ed a mie richieste ha sempre negato (anche di fronte a testimoni) di esser disposta ad essermi fornitrice per "motivi famigliari"...
La vostra cooperazione sinistorta oltre al danno del 2009 mi ha messo nelle condizioni di non poter seminare nel 2010 (danno da mancata chance) il piano colturale usuale inoltre mi ha piantato in campo nel 2011 altre patate che avreste dovuto ritirare in quanto vostro socio con un gravissimo danno economico oltre al dover acquistare bins e noleggiare spazio frigo per salvare il raccolto che ad Agosto rischiava di marcire in campo!!
Dopo innumerevoli contatti telefonici ad Agosto 2011 per sentir sollevate le scuse più fantasiose possibili fino al "non abbiamo vuoti" mentre ampio dossier fotografico prova il contrario...
Successivamente abbiamo avuto appuntamento a Gennaio 2012 a cui lei presidente Zanotti non si è presentato mentre solo a Maggio 2012 la reincontravo (cercandola ancora una volta io) per sapere "come eravamo messi ed a che gioco avevamo giocato" avendo io frigoconservato le patate 2011 e poi pure dovute buttare (venni a sapere che qualcuno andava dicendo di non acquistarle).
Dopo aver parlato con voi è cominciata una campagna denigratoria nei miei confronti, ultima chicca la lettera raccomandata AR di inizio 2013 di lei, presidente Zanotti Mirco, asserente che il sottoscritto avrebbe chiesto di recedere da socio nel corso di un incontro tra me e lei (soli) avvenuto a Maggio 2012 !
Unica cosa vera? Un saldo fattura da addebitarmi ma se, come vi dissi, non mi ritirate il prodotto come facciamo ?

Per tale motivo ho detto al presidente Zanotti Mirco nel corso dell'assemblea Apofruit di ieri 5 Giugno 2013 che è un bugiardo , come lo è la sua struttura quando da ben 3 anni non mi invia più nessuna comunicazione scritta riguardo assemblee ed incontri !

PS:fui pure invitato ad andarmene dal personale della cooperativa nel 2010 e chiederne motivazione alla CIA associazione sindacale a cui non sono MAI stato associato pur conoscendone alcuni soci.

QUESTA E' LA COOPERAZIONE SBAGLIATA E DANNOSA CHE IERI SERA HANNO DIFESO COME TRASPARENTE E DEMOCRATICA
!!
                                                                                                                                                     Marco Felicani 
 
Mentre i soci fanno accuse alla cooperazione per "scarse remunerazioni", la cooperazione si fa pubblicità sui giornali diffondendo dati"positivi" (per loro) di bilancio e dati un pò astratti sulle liquidazioni della frutta invernale.
Questo articolo qui sotto è l'esempio apofruit ma tutte o quasi hanno fatto questo articolo pubblicità!!
Vogliamo vedere quest'anno con tutto il prodotto che manca nelle varie specie cosa sono capaci di fare questi "eroi" di direttori!!!

Come riportato da FreshPlaza il 10/06/2013, dal 4 all'8 giugno si sono svolte le assemblee di area dei soci di Apofruit Italia per l'approvazione del bilancio 2012 e la presentazione del listino di liquidazione dei prodotti invernali.



Intervistato da FreshPlaza, Ilenio Bastoni (nella foto sopra), direttore commerciale del Gruppo, così commenta: "Il conferimento dei prodotti è sceso del 18,3%, dalle 87.534 tonnellate del 2011 alle 71.541 del 2012, ma l'importo liquidato ai produttori è salito da 22,7 a 31,3 milioni di euro, in crescita del 38%, a dimostrazione di un andamento positivo che ha interessato tutte le specie invernali. La liquidazione media al kg, inoltre, è aumentata del 68,8%."



"Per quanto riguarda la liquidazione della frutta invernale - spiega Bastoni - dopo un 2011 decisamente negativo, i risultati per i produttori appaiono buoni. Partiamo dal kiwi. I nostri soci hanno conferito 32.941 tonnellate e la liquidazione media della prima categoria (70g+) oscilla tra i 60 e 62 centesimi a seconda delle aree produttive, mentre la media di tutti i kg entrati in cooperativa raggiunge i 55 centesimi."

"Questo è il secondo anno del Progetto Qualità, in base al quale Apofruit liquida il kiwi prendendo a riferimento il tenore di sostanza secca. Tale criterio consente di riconoscere al prodotto 16/18 un differenziale di prezzo di circa il 10% in più rispetto al prodotto standard e un ulteriore benefit del 15% per Hayward 18+. Anche il kiwi biologico - continua il direttore commerciale - manifesta un andamento importante: la prima categoria è stata liquidata in media a 72 centesimi, mentre la media di tutti i kg è pari a 65 centesimi."




"Liquidazioni interessanti e competitive, dunque, che ci inducono a investire in nuovi soci per sviluppare ulteriormente la produzione. La politica commerciale - che già vede un 66% dei volumi prodotti indirizzato all'estero, in particolare mercati asiatici ed Emirati Arabi - punta diretta all'oltremare, vista anche la scarsa ricettività del mercato europeo, condizionato dalla forte presenza greca."

"Andamento molto positivo anche per le pere - prosegue Ilenio Bastoni - in particolare per Abate Fetel, Kaiser e Conference. La media della prima categoria di Abate (65+) è stata liquidata a 83 centesimi, di Kaiser a 70 centesimi e di Conference a 60. In biologico, Abate (60+) ha spuntato 118 centesimi, Kaiser (60+) 107 centesimi e Conference (60+) 90 centesimi."

Da segnalare anche l'importante attività sui mercati generali con il marchio Solarelli; la principale destinazione delle pere Apofruit - nel 2012 quasi 9.657 ton - è infatti il mercato interno (82%) mentre solo il 18% viene esportato, soprattutto in Germania e Middle East.


Passando alle mele invernali di qualità, Pink Lady conferma le consuete elevate prestazioni: 76 centesimi/kg per la media della prima categoria di Rosy Glow Co (70+) e 75 centesimi per Crips Pink Co (70+). A seguire 64 centesimi/kg per la prima categoria di Fuji Co e 44 per Modì Co. Anche per le mele, il biologico si dimostra remunerativo: 107 centesimi/kg per la prima categoria di Crips Pink Co, 82 centesimi per Fuji Co e 65 centesimi per Modì Co.

"Nel 2012 abbiamo prodotto 12.313 ton di mele che per il 66% abbiamo destinato al mercato interno - illustra Bastoni - mentre il 34% è stato esportato, perlopiù in nord Europa, Germania, Middle East e nord Africa."

Ilenio Bastoni si sofferma anche su patate e cipolle, sottolineando un andamento positivo: "Le patate Primura di prima categoria hanno ottenuto 29 centesimi/kg, tutte le altre varietà 25 centesimi. Ottimo risultato per lo scalogno, con 60 centesimi/kg, quindi la cipolla rossa cui sono stati riconosciuti 20 centesimi al kg e 18 centesimi per la cipolla bianca, sempre riferiti alla media della prima categoria."

"All'inizio di un'importante campagna estiva, ci sono dunque tutte le premesse per invertire la tendenza degli ultimi anni e ottenere finalmente qualche soddisfazione in più anche con le drupacee", conclude il direttore commerciale di Apofruit Italia.

63 commenti:

  1. il mio commento è il titolo e cioè cooperatori fantasma, poi sono buono ci sarebbe da dire di più molto di più!!!

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  2. però i MILIONI DI EURO da dare ad MPS banca pseudo fallita o alle cooperative di trasporto vostre "amiche" li trovate quando vi pare !!
    Parliamo di cash-flow delle aziende agricole ma poi...Apofruit è solida, dei soci chi se ne frega ? diciamo così ?

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  3. "loro"non commettono mai errori,se un 'agricoltore ha dei problemi è sempre colpa sua....

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  4. Marco Felicani secondo ME sei troppo BUONO....

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  5. io ho sollevato la faccenda mps e deglli immobili che hanno perso valore,ho messo dubbi sulla democrazia della commissione elettorale ,ieri sera c'è stato la novità che grossi soci hanno fatto dei bei interventi ,gia un miglioramento dall'assemblea muta solita

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  6. Mi hanno riferito che all'assemblea APO il "supermegadirettore" tal Piraccini, avrebbe detto che i trentini prendono di più nelle mele solo perchè riversano tutto l'OCM nelle liquidazioni.
    Con gli investimenti e i nuovi impianti che fanno non credo proprio che sia così, poi mi sembra che NON sia possibile riversare tutto l'OCM nelle liquidazioni e se fosse vero sarebbero da denunciare terzo e non ultimo, perchè non facciamo così anche noi allora, preferisco 25 cent. in più al KG. che 4 soldi di OCM per piantare, con 25 cent. in più pianterei lo stesso eccome se pianterei.
    Infine con i soldi OCM NON si arriva a dare 25 cent. Al kg. credo al massimo possano essere 4-5, quindi Piraccini a mio parere racconta balle grosse balle!!!

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  7. Concordo con te Dante e' stata un' assemblea vivace diversa dal solito tra l'altro si e' messo in discussione il meccanismo di formazione delle liste
    , presenta un cortocircuito che andrebbe sanato. Ricordiamo che nel mondo cooperativo romagnolo in generale la situazione "democrazia" fa pena quello di apo a confronto e' uno " zucchero". Quindi fatevi due conti..!

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  8. qualche flebile vagito la base bue l'ha fatto ,se in un assemblea parla solo uno è un pazzo ,se parlano in cento ,ma per carità senza dire cazzate ,sarebbe il segno che il socio abbandona la divisa da bifolco per indossare quella da imprenditore ( forse ho esagerato)

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  9. ....no Dante,non hai esagerato,per raggiungere il traguardo i passi da fare sono tanti e uno di seguito all'altro....

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  10. CMQ LA BATTAGLIA DI MARCO MI HA SCOMODATO LO STOMACO ,IO VOGLIO SAPERE FINO IN FONDO

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  11. aspetta il tribunale...

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  12. Dante ti hanno risposto sui soldi al MPS??

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  13. ....aspetta e spera....

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  14. rimborso nel 2018 ,interessi annuali 180000 e di + non so

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  15. ..e secondo te gli interessi li hanno versati alla scadenza..?

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  16. quella è la risposta ,vogliamo sperare che sia vero

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  17. interessi 180k da mps...peró pur essendo il fatturato volato da 185 ad oltre 200mln...da 600k euro di interessi attivi siamo passati a 20k passivi....perciò temo stiano scalando le perdite

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  18. Ecco dove vanno a finire i soldi delle nostre liquidazioni, questa non è più cooperazione!!!

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  19. Le liquidazioni pubblicate sono sempre buffonate: coop o privati...non si parla di % del prezzo pieno né di scarto in campagna...potreii dirti che un privato paga le pesche di prima 1euro...ma solo dal 3A e oltre...il resto...

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  20. patate in bins da loro liquidate a 25 cent la prima altrove arrivavano a 40.

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  21. ....il problema è che ufficialmente loro (la direzione) afferma questo,mentre i soci che si lamentano(la maggioranza silenziosa) non fa e non dice niente,affinchè le false verità di questa o quella O.P. vengano messe in discussione...

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  22. ....e il ritornello della dirigenza quando si discutono i listini e le liquidazioni,è quello che comunque"siamo sopra le medie di liquidazione della maggioranza della concorrenza....." .....(credetemi dicono tutti cosi,nessuno escluso)......

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  23. dicono anche è merito della dirigenza che si è mossa bene, se và male è colpa del mercato

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  24. ..la colpa è degli agricoltori che non fanno niente per cambiare le cose o addirittura danno un loro contributo affinchè il solito" Sistema" continui imperterrito sul percorso sbagliato.....
    e smettiamola di dire che è sempre colpa di qualcun'altro....

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  25. POCO KIWI POCHE PERE POCHE MELE ,PER L'INVERNALE NEL 2012 E' FACILE FARE BELLA FIGURAAAAAA

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  26. ....ma non abbastanza se si vuol dire tutta la verità.....

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  27. bisognerebbe fare la media dei prezzi e della PLV ettaro dei soci per capire che avanza...se la prduzione media è calata del 25% ed il prezzo aumenta del 15% a case del socio produttore manca un 10% mentre la sua cooperativa guadagna comunque..

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  28. HANNO UCCISO MIO ZIO
    Caro Presidente e caro super direttore amministratore delegato: complimenti !!! un ottimo risultato visto che avete fatto fallire l'azienda agricola di mio zio !! complimenti per le liquidazioni sulle cipolle siete riusciti a fare peggio anche del peggior commerciante della mia zona !! complimenti anche per la liquidazione dell'Abate con la bellezza di 25 cent. al kilo in meno che le altre cooperative della zona !! complimenti !! e intanto noi buttiamo via i nostri soldi, il nostro capitale, la nostra fatica e voi con i nostri soldi fate dei buchi finanziari della madonna che cercate di mascherare nel bilancio !! complimenti !! comprate pure delle piattaforme tecnologiche e dei biobar e tutte quelle robe che non servono agli agricoltori che intanto noi siamo affondati !! complimenti !! che si dice che in giro in Toscana con il biologico di Canova abbiamo fatto un buco di un milione di euro e voi belli zitti e mosa !!facile super direttore giocare coi soldi dei poveri agricoltori ignoranti ti devi solo vergognare e spiegarci tante cose !!! firmato Leo Ferri

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  29. La triste realtà delle nostre strutture, siamo "schiavi" delle strutture commerciali (e alcune associazioni) anche per colpa nostra, ma abbiamo una classe dirigente non all'altezza e e facente parte di un "sistema malato".
    In una cooperativa tra Imola e Bologna chi per 3 anni ha cercato trasparenza e cercato di salvare la cooperativa si ritrova alla pari con i veri colpevoli, quindi non c'è voglia di trasparenza e di "pulire il sistema" da parte della classe dirigente della cooperazione!!!

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  30. Probabilmente ho capito di quale struttura parla F.G.,ma il problema non è il nome, ma un sistema che non vuole garantire verità e trasparenza.Conosco solo un episodio(lo so con cognizione di causa)dove il D.G. di una O.P.ha pagato fino in fondo per i danni causati alla struttura ed ai soci,ma in quel caso era presente un pres.te con le palle che le ha fatte tirare fuori anche a tutti consiglieri che non ce le avevano! E ' un caso che la struttura non aderisse ad una centrale(lega o conf.ve, e che quindi la politica e le sue derivazioni ne sono rimaste fuori? Comunque anche in quel caso si è evidenziata la differenza fra le persone di un certo stampo,e che comunque il popolo bue è più portato a credere alle falsità che alle verità.

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  31. SENZA ENTRARE NEL MERITO DEI CONCETTI, UNA VOLTA DI PIù MI CHIEDO COME:
    GARDINI, VERNOCCHI, DREI RAFFAELE, DALMONTE CARLO, E ALTRI ANCORA POSSANO RIMANERE SOCI COLDIRETTI,....SIETE IN PIENO CONFLITTO DI INTERESSE.
    A CHI MI CHIEDEVA SE VADO VIA DOVE VADO....VA DOVE VUOI MA COSì SEI IN PIENO CONFLITTO DI INTERESSE, ORMAI SIETE GRANDI ...STACCATEVI DA "MAMMA COLDIRETTI"....PER ESSERE PIù CREDIBILI!!!

    Scontro tra Agrinsieme e Coldiretti su consorzi agrari e Ue.Coop

    di Massimo Agostini
    22 giugno 2013

    Botta e risposta a distanza tra Agrinsieme e Coldiretti sui nuovi organi di rappresentanza e progetti del mondo agricolo. Il primo, coordinamento tra le organizzazioni professionali Cia-Confederazione italiana agricoltori e Confagricoltura, e Alleanza delle cooperative agroalimentari (che a sua volta comprende Fedagri-Confcooperative, Legacoop agroalimentare e Agci-Agrital). Teatro dello scontro mediatico, la VII Conferenza economica della Cia che si è conclusa oggi a Lecce, dove il presidente Giuseppe Politi, che è anche coordinatore di Agrinsieme, ha sottolineato che il coordinamento è «nato per unire, per aggregare e non per operare contro qualcuno. È nato per dare forza all'agricoltura, all'intero sistema agroalimentare, per rendere l'impresa agricola protagonista della filiera, dal campo alla tavola, per accrescere sviluppo e competitività, per dare impulso al "made in Italy" nel mondo, per contribuire alla ripresa del Paese».
    Nei loro interventi di questa mattina, insieme a Politi, i presidenti di Confagricoltura, Mario Guidi, di Fedagri-Confcooperative, Maurizio Gardini, di Agci-Agrital, Giampaolo Buonfiglio, e il vicepresidente di Legacoop, Miriano Corsini, hanno dimostrato come Agrinsieme dia «valore a nuove strategie e a progetti di filiere. La filosofia non risponde ad alcuna logica politica, ma si fonda su un impegno totale nei confronti degli imprenditori agricoli, della cooperazione, per la difesa dei redditi e dei valori che racchiude l'impresa». «Al centro della crescita – ha aggiunto il coordinamento - abbiamo messo le imprese e non le nostre organizzazioni sindacali».

    Agrinsieme ha messo in particolare all'indice la recente costituzione da parte di Coldiretti di Ue.coop, sesta centrale cooperativa, con oltre 4mila coop socie, presenti in tutte le regioni italiane e in tutti i settori economici e sociali, dall'agroalimentare all'edilizia. Ue.coop, questo l'affondo di Agrinsieme, è «frutto di un atto di presunzione e arroganza, che non serve a dare soluzioni al Paese. Un vero pasticciaccio antistorico che si contrappone all'esigenza di una strada di semplificazione della rappresentanza che tre centrali cooperative solide hanno da tempo cominciato a percorrere».

    Alla Conferenza di Lecce è stato quindi ricordato come «Agrinsieme è un progetto che andrà avanti anche rispetto alla tematica dei Consorzi agrari, che sono un patrimonio dell'intera agricoltura e non un oggetto di interessi particolari. Per questo motivo è fondamentale una gestione trasparente e democratica. Valori che si contrappongono, invece, a un progetto che si fonda su logiche organizzative e di potere che contrastano nettamente con quelle dell'agricoltura e delle sue imprese».

    E «in una situazione economica così critica dell'economia e dei bilanci pubblici – aveva aggiunto Politi – non possiamo permettere che centinaia di milioni siano gestiti in modo non trasparente».

    Pronta la risposta di Sergio Marini, presidente di Coldiretti (e di Uecoop), attraverso un'agenzia di stampa: «Nei Consorzi agrari ci sono i soci che votano ed eleggono la propria governance. Evidentemente Politi ha poca dimestichezza con le regole della democrazia rappresentativa. Se proprio ha qualcosa da dire si rivolga ai propri soci aderenti ai Cap, sempre che ne trovi qualcuno e che abbia un progetto da raccontargli».

    IL PROBLEMA è CHE COLDIRETTI RACCONTA MOLTO FUMO E POCHI PROGETTI VELIDI PER GLI AGRICOLTORI!!

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  32. Purtroppo ci sono anche presidenti senza palle che hanno rovinato strutture sane caro Fabiano e che si sono tirati dietro i consiglieri ed in due anni hanno fatto chiudere la nostra struttura che non aderiva a nessuna centrale.
    E di chi è la colpa???? Forse del consulente voluto e poi rinnegato da Presidente e vice presidente?????????

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  33. Dopo questo commento voglio sottolineare il fatto che io ed altri non vogliamo distruggere la cooperazione, anzi vogliamo più cooperazione e più trasparenza, è ora di finirla che ci sia ancora qualcuno che liquida le critiche addittandoci come distruttori...basta ormai è vecchia come scusa!!!

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  34. Riguardo ad Agrinsieme sarei molto contento se funzionassea dovere e facesse una vera azione sindacale, ma manca di coerenza!!
    Marini non ha tutti i torti nella sua risposta, Il Pres. CIA Politi deve richiamare alla coerenza i livelli locali che non si sa bene da che parte stiano o meglio, certi con agrinsieme, certi fanno il filo a coldiretti e stessa cosa in fedagri. COERENZA, COERENZA, COERENZA!!!

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  35. Caro Gianfranco non era un commento contro di voi sia chiaro, ma solo a dire che certi presidenti di cooperativa non hanno mai meritato il ruolo che gli è stato assegnato e dovevamo capirlo prima che non meritavano di stare li a distruggere tutto. Soprattutto ci hanno umiliato con le loro scelte sbagliate e sarebbe bene fargliela pagare a loro ed al consiglio!!!!!!

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  36. Si si è che ne ho approffitato per prendere spunto per specificare verso quei dirigenti che liquidano in quel modo le critiche, non era riferito a te!!
    il tuo 1° commento era giustissimo!

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  37. Volevo solo capire a che op si riferiva Fabiano.

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  38. Non a quella che ti riferisci tu, ma è nelle vicinanze!

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  39. ...caro anonimo,il consulente a cui ti riferisci ha un nome e un cognome,mi risulta che percepiva 10.000 euri di compenso mensili,ed era sponsorizzato ufficialmente da una professionale agricola.A farla pagare ai dirigenti che hanno sbagliato devono essere i soci di quella coop.va,quindi,forse,anche tu,e non aspettare che arrivi un giustiziere da chissà dove....

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  40. comunque tutto il mondo è paese... i dirigenti usano le cooperative come loro giocattolini. e qua in emilia le aziende chiudono strangolate e anche le pere ce le hanno liquidate da cani ... e poi quelle voci partite da Longiano fanno capire che sul biologico in Toscana sono stati combinati dei casini e Consigli dormono e i giustizieri giustamente non arrivano perchè esistono solo al cinema

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  41. i giustizieri dovrebbero essere i soci!!

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  42. Tutto esatto Fabiano (retribuzione compresa). E pensare che il consiglio ha preso il consulente senza chiederci nulla. Poi volevano spacciarlo per il salvatore, ma la strada da seguire era ben altra, non certamente quella che ha intrapreso il consiglio, poi il consulente è diventato figlio di nessuno. L'ha rinnegato persino la professionale che l'ha voluto!!! Che schifo!!! Vergogna consiglieri senza palle e presidente di nessuno.

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  43. ...esiste sempre l'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori....ma oltre un buon avvocato servono soci decisi....e con le palle!

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  44. ...ma la cosa più scandalosa è che uno dei vicepresidenti(l'altro,avendo contestato l'operazione,per coerenza si era dimesso),è stato cooptato,nella operazione di fusione,come consigliere nella nuova struttura che li ha assorbiti,.....ma come si fa a rappresentare i soci,dopo che si è fallito in modo così palese e plateale una prima volta?

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  45. .....e mi risulta che i sindaci revisori non fossero così estranei ad un certo tipo di "apparato" sindacal-politico....

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  46. No Fabiano ti confondi non è diventato consigliere nella struttura che li ha assorbiti è invitato a partecipare come uditore e è diventato consigliere nella cooperativa di servizi x rappresentare la sua ex struttura, poi fino poco tempo fa andava al CAP a comprare non dove è diventato consigliere!!

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  47. L'importante è salvare il proprio culo da mettere in una poltrona ed è quello che hanno fatto i vertici.
    Ed è quello che hanno fatto i vicepresidenti.
    Uno ha trovato più giusto dimettersi anzichè provare a rimettere le cose a posto cercando di convincere gli altri dei suoi poi sappiamo dove è andato a finire.
    L'altro è in stand by poi al prossimo rinnovo entrerà sicuramente in Consiglio.
    Uditore solo per il suo interesse!!! Intanto un posto già ce l'ha!!!!!!
    E il presidente...... meglio non parlare, tutti sanno..........!!!

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  48. .....noi non sappiamo...

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    1. ...Gianfranco,comunque uno così non è in grado di rappresentare gli agricoltori in nessun caso e in nessun posto,ma rappresenta solo se stesso!

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  49. No , caro anonimo qui non ci sto...c'è molta differenza tra i 2 ex vicepresidenti.
    Uno si è detto contrario al progetto in consiglio, ha fatto mettere a verbale le sue ragioni, è andato in assemblea soci e con un intervento di 12 minuti ha invitato i soci a mandare a casa il consiglio e ha spiegato il perchè, ma siccome il consiglio ha tentato di gettargli fango addosso e i soci lo deridevano ha preferito dimettersi, per poi sentirsi dire AVEVI RAGIONE...quando era troppo tardi!
    Questo è diventato Presidente prov. di una professionale agricola e ti informo che non prende nessun stipendio, ma solo rimborsi spese!!
    L'altro è un uomo "giallo" che pensa solo al suo interesse che ha scaricato il pres. solo quando la coop.va era già fallita è consigliere in 2-3 posti e obbedisce a comando, pieno di contraddizioni è in una cooperativa con l'uva da anni, ma una parte la vende, è consigliere in una coop.va di servizi ma andava al CAP a fare acquisti, era disposto alla fusione della coop.va poi fallita già qualche anno prima del fallimento pur di avere un posto in consiglio.
    quindi le differenze tra i 2 vice ci sono e sono anche chiare!!!

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  50. Del Presidente non so niente!
    Comunque un azione di responsabilità verso il consiglio era partita, ma non so a che punto siano...speriamo vada avanti!!!

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  51. A chi ti riferisci Fabiano con quel "uno così"??

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    1. ...sempre a quel ex vice-presidente opportunista.

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  52. Comunque Anonimo da quel che so io, nel fallimento di quella cooperativa si salvano solo il Vicepres. che si è dimesso e l'ex direttore, quello prima del consulente, gli altri tutti colpevoli!!!

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  53. Caro Gianfranco sono pienamente d'accordo con te come anche la maggior parte degli altri soci, non è certamente colpa nè del vice che sappiamo nè dell'ex direttore e dei suoi più stretti collaboratori.
    Non volevo nel precedente intervento parlar male di quel vicepresidente, solo che mi sembrava che gli altri appartenenti alla sua associazione potessero essere invitati dalla propria associazione a ravvedersi, ed a smettere di rendersi complici in una manovra assolutamente vergognosa nei modi in cui è stata portata avanti.
    Probabilmente si doveva fare qualcosa, probabilmente una eventuale aggregazione , ma non quello che è stato fatto. Dovrebbero chiedere scusa pubblicamente il presidente (ma posso chiamarlo cosi????) il vice giallo ne tutto il consiglio compreso i sindaci.
    Ma non ne hanno certamente il coraggio!!!!!

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  54. in quel ex Vicepresidente (che conosco) c'è proprio il grande rammarico di non essere riuscito a convincere gli associati e nemmeno i "suoi" dentro al consiglio di quel che stava succedendo, poteva far di più...non so però ancora gli brucia di non essere stato ascoltato. Anche lui ce l'ha con presidente, vice e gli altri del consiglio che hanno cercato anche di denigrarlo, ma ce l'ha anche con gli associati che se la son dormita. nell'associazione a cui appartiene quell'ex non si riesce a guidare i soci come nella "gialla" ragionano di più con la propria testa....pregio o difetto?? io so che quell'ex vice un pò di tempo fa mi disse che era contento perchè sapeva che l'ex direttore aveva trovato un posto in altra cooperativa perchè lui non aveva colpe di nessun genere!!
    Anche lui dice ...purtroppo è finita nei peggiori dei modi!!

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  55. ma cosa volevano fare lì, la 1à "coopgialla" ???

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    1. Il rammarico dei soci è proprio quello di non aver capito che il presidente ed il vice presidente giallo assieme al consiglio ci stavano portando verso il baratro e di aver creduto a tutte le bugie e calunnie che ci hanno raccontato sull'altro vice e sul direttore.
      Hanno dato corda al consulente che era diventato il vero padrone contornandosi di persone assolutamente incompetenti, dei veri burattini!!! Ma il tempo è sempre galante ed i risultati li possiamo vedere tutti. E il rammarico più grande è di averli nominati amministratori per portarci alla rovina!!!

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  56. so che era partita un azione di responsabilità degli associati verso gli ex amministratori, sai niente TU???

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  57. Non so a che punto sia l'azione, non mi sono aggregato in quanto ormai non ho più frutta sia per l'età che soprattutto per quello che è successo, che mi hanno fatto ridurre la superfice. Speriamo vada avanti ed i responsabili ne paghino le conseguenze per quello che hanno fatto.
    Comunque appena ripartirà l'immobiliare vedremo cosa succede per l'area di Lugo e soprattutto che eventuali agenzie immobiliari avranno in mano il malloppo......

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  58. ....sarebbe interessante rimanere aggiornati sulla questione,il rischio più grande è che con il passare del tempo tutto vada a finire nel dimenticatoio,così i veri colpevoli....scampato pericolo!

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